Challah al miele e granella di nocciole

 

Per la Re-cake del mese di Gennaio, ecco pronta la mia challah, che è un pane della tradizione ebraica solitamente a forma di treccia, in questa versione romantica a forma di ghirlanda di rose.

E’ un pane bianco e morbido, non molto dolce, che si mangia in occasione dello shabbat o delle altre feste ebraiche.

Ho avuto, nel prepararlo, qualche piccolo problema di lievitazione, che si è dimostrata più lunga di quanto previsto dalla ricetta, colpa forse del freddo di questi giorni, ma vi assicuro che è

semplice da preparare, che è buonissimo, e che lascia la cucina invasa da un fantastico profumo di buono!

 

 

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Ecco qui la ricetta e le regole del gioco:

 


INGREDIENTI:
Per una challah di 24 cm di diametro
 
500 g di farina
10 g di sale
25 g zucchero semolato
9 g di lievito secco attivo
1 uovo grande
40 ml di olio vegetale
40 g miele
60 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di miele diluito con 1 cucchiai di acqua bollente
 
PROCEDIMENTO:
 

Setacciare la farina nella ciotola, aggiungere il sale e mescolare bene. Aggiungere il lievito e mescolare ancora fino a quando sarà completamente incorporato. Aggiungere lo zucchero, l’uovo, l’olio e il miele e impastare.

Aggiungere gradualmente l’acqua fino a quando l’impasto è morbido.

Ungere una ciotola con un po’ olio, formare una palla con l’impasto, ungere leggermente anche l’impasto, coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio, circa un’ora a un’ora e mezza.
Rivestire una teglia con carta da forno e ungere i lati.

Mettere al centro della teglia un coppa pasta di 5 cm di diametro.

Dividere l’impasto in 2 parti uguali e stendere ogni parte fino a quando non si raggiunge uno spessore di mezzo cm (o anche meno).

Con un coppa pasta, ricavare dei cerchi di 6 cerchi.

Per fare le rose: utilizzare quattro cerchi di 12 cm e metterli in fila, uno sopra l’altro, affinché ogni cerchio si sovrapponga a quello sotto di esso, a partire dal cerchio in basso, stendere la pasta in un cilindro. Per stringere il cilindro, rotolare delicatamente sulla superficie di lavoro.

Usando un coltello affilato, tagliare il rotolo a metà. Posizionare ogni pezzo, con il lato piatto verso il basso nella teglia, lasciando circa 2-3 cm tra loro.

Ripetere i passaggi precedenti per fare abbastanza Rose per riempire la teglia.

Coprire e lasciare lievitare per 30-40 minuti.

Nel frattempo, scaldare il forno a 180 °C. Cuocere la challah in forno per 25 minuti fino alla doratura.

Durante la cottura, preparare la glassa: mescolare il miele con l’acqua bollente. Quando la challah è cotta spennellarla con la glassa di miele.

Lasciare la challah a raffreddare un po’ e poi toglierla dalla teglia usando un coltello affilato.
Lasciare raffreddare completamente su una gratella.

È meglio mangiare la Challah lo stesso giorno in cui si fa, tuttavia, può essere preparata prima, avvolta nella pellicola e congelata per un mese.

Se non si amano i dolci troppo dolci , evitare la glassa di miele e spennellare la challah con un uovo diluito con un cucchiaio di acqua appena prima della cottura.
 

 
INDICAZIONI PER PARTECIPARE!
 
Come sempre dovrete seguire la ricetta proposta da Re-Cake 2.0, potrete fare delle piccole personalizzazioni ma SENZA stravolgere l’essenza della torta.
Queste le indicazioni su cosa POTETE VARIARE rispetto alla ricetta da noi proposta:
– potete variare la farina
– potete variare la glassa
– potete fare delle aggiunte all’impasto

Tutto il resto deve rimanere INVARIATO.
 
Nel mio caso l’unica piccola aggiunta fatta è stato distribuire un po’ di granella di nocciole sopra la glassatura.
E probabilmente ho fatto anche l’errore di lasciare troppo spazio, fra una rosellina e l’altra, quando le ho disposte nella teglia e per questo si sono attaccate solo per una piccola parte.
 
 
 

 

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recake2.0- challah

 

 

 

Torta integrale al miele

Dolci, Torte | 28 settembre 2015 | By

 

Quando ero piccola il miele non mi piaceva, detestavo anche l’odore.

Anzi per essere più precisi non mi piaceva neanche da grande. 

Troppo dolce, stucchevole, pensavo, per giunta anche appiccicoso.

Poi , non so se è capitato anche a voi, magari con un altro cibo, improvvisamente, pochi anni fa, ho cambiato idea.

Così, all’improvviso, senza un motivo preciso.

Ho cominciato a mangiarlo insieme al formaggio, che adoro, ed ho pian piano iniziato ad apprezzarlo.

Ne sono felice, mi dispiaceva non gustare un alimento così sano, così semplice e salutare. 

Quello che ho usato per questa torta, lo produce, nelle Marche, lo zio di mio marito. 

E’ un ottimo miele millefiori, assolutamente biologico.

 

 

 

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Crostata con ricotta, miele e mistrà

Crostate, Dolci | 3 settembre 2015 | By

 

Ci sono luoghi che non ti stancano mai, dove passi l’estate da anni e la magia rimane sempre immutata.

E ogni volta, quando il tempo delle vacanze finisce e devi tornare a casa te ne vorresti portare via un pezzettino.

Un odore, un colore, un suono, una luce, quel che basta per non perdere il filo, fino al prossimo anno.

 

 

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Questa volta porto con me il ricordo di questa crostata, che ho preparato utilizzando tutti prodotti locali: la ricotta e il miele millefiori biologici del territorio di Camerino, nel Maceratese, e il Mistrà Varnelli, assoluta eccellenza della Regione Marche.

 

 

Crostata di ricotta, cioccolato, miele e Mistrà
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Ingredients
  1. 2 dischi di pasta brisée
  2. 3 cucchiai di crema di nocciole
  3. 500 gr di ricotta vaccina fresca
  4. tre cucchiai di miele millefiori
  5. mezzo bicchierino di Mistra'
  6. scaglie di cioccolato fondente
Instructions
  1. Disporre uno dei dischi di pasta brisèe in una teglia rotonda e spalmarci la crema di nocciole lasciando liberi 3 cm di bordo.
  2. Setacciare la ricotta, dopo averla lasciata scolare, per eliminare l'eccesso di liquido e amalgamarla al miele e al Mistrà.
  3. Versarla sopra lo strato di crema di nocciole e cospargerla di scaglie di cioccolato fondente.
  4. Coprire con un altro disco di pasta più piccolo, precedentemente ritagliato e sigillare bene i bordi.
  5. Praticare delle piccole incisioni sulla superficie.
  6. Cuocere in forno già caldo per circa 30 minuti a 180°.
  7. Lasciarla raffreddare prima di servire.
maninpasticcio http://www.maninpasticcio.ifood.it/

 

 

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Crostata di ricotta, gianduia e arancia

Crostate, Dolci | 7 febbraio 2014 | By

 
 
Questa crostata è per Tonino, il nostro dirimpettaio.
Siamo vicini di casa da tantissimi anni, più di venti direi, e giorno dopo giorno, per così tanto tempo, abbiamo continuato ad incontrarci.
In attesa davanti alla porta dell’ascensore, nell’androne con la chiave nella cassetta della posta, fuori al portone, affannati, con le buste della spesa.
Scambiare quattro chiacchiere e un sorriso, con lui e sua moglie Maria Teresa, sempre carini e disponibili, amanti anche loro degli animali, spesso con un regalino e una carezza per i miei bambini che crescevano.
Non un’amicizia, una conoscenza con una marcia in più.
Poi, circa due anni fa, Maria Teresa, ci ha lasciato.
Purtroppo si è ammalata e in poco tempo, vabbè…………….
E con Tonino, siamo diventati amici, lo abbiamo scoperto un po’ per volta, con le sue passioni, i suoi hobbies, le sue abilità culinarie.
E’ un vero piacere, cenare da lui, che prepara benissimo, tanti piatti diversi, ai quali sa abbinare sempre il vino giusto.
Un nonno, ancora giovane dentro, con tanto ancora da dare e da insegnare.
 
 
 
 
 
 

Ingredienti per la frolla:


300 gr di farina 00
150 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo intero
scorza d’arancia
succo d’arancia freddo di frigo
un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:


500 gr di ricotta di vacca
4 cucchiai colmi di miele millefiori
2 cucchiai di liquore all’arancia
100 gr di torrone gianduia con nocciole
4 cucchiai di crema di nocciola

 
 
 
 
 
Ho impastato nella planetaria tutti gli ingredienti per la frolla, aggiungendo per ultimo un po’ di succo d’arancia, quel tanto che è bastato a far sì che si formasse una “palla” intorno al gancio.
Ho steso l’impasto fra due fogli di carta forno, ho arrotolato e messo in frigorifero.
 
Ho montato la ricotta con la frusta, aggiungendo il miele e il liquore.
Ho unito anche il torrone, tritato a coltello e ho mescolato per distribuirlo uniformemente.
Ho foderato un stampo da 22 cm di diametro con la pasta frolla, lasciando sotto la carta forno e ritagliando con una rotella gli eccessi di pasta ( con i quali ho poi fatto i fiorellini per i decori ).
Ho steso sul fondo la crema di nocciola e ho riempito con la farcia di ricotta.
Una volta sistemati i fiorellini ho infornato a 180° per circa 50 minuti.
 
 

 

Torta al mandarino

Dolci, Torte | 17 gennaio 2014 | By

 
 
E’ bello il mio alberello di mandarini, sta lì in un vaso, sul terrazzo, da quando mio marito tre mesi fa me lo ha regalato. 
Era il nostro anniversario, ventidue anni di matrimonio, e i mandarini all’inizio erano verdi e piccini piccini.
Adesso sono pronti, da cogliere.
Sono cresciuti, grandi e profumati ed io stamattina li ho raccolti per farci una torta: che soddisfazione!
Grazie amore, mi hai fatto un fantastico regalo.
 
 
 
 
 
 
 
Ingredienti:
 
3 uova
180 gr di zucchero
2 cucchiai di miele millefiori
mezzo bicchiere di olio di semi
il succo di 4 mandarini ( circa un bicchiere)
liquore al mandarino qb
150 gr di farina integrale
150 gr di farina 00
una bustina di lievito
granella di zucchero
una manciata di pinoli tostati
burro e farina per la teglia
 
Ho sbattuto con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a renderle spumose. Ho quindi aggiunto nell’ordine: il miele, l’olio, il succo di mandarino, il liquore e la farina setacciata con il lievito.
Dopo aver imburrato e infarinato una teglia tonda da 22 cm, ci ho versato il composto e ho distribuito sulla superficie la granella di zucchero con i pinoli.
Ho infornato a 180° per 35 minuti.
 
 
 
 
 
 
 
CONSIGLIA Risotto al salto